Computer World - Martedì 8 Luglio 2008

BI in Italia: alla ricerca dell'eccellenza
Al via l'Osservatorio sulla Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano. Prevista una survey su oltre 300 aziende e lo studio di 60 casi di eccellenza
Martedì 8 Luglio 2008 (Ruggero Vota)
Fare emergere la qualità delle esperienze di business intelligence vissute dalle aziende italiane. E' questo lo scopo che si è dato l'Osservatorio sulla Business Intelligence della School of Management del Politecnico di Milano, iniziativa che intende soprattutto promuovere le eccellenze che oggi troppo spesso rimangono circoscritte all'interno dei confini aziendali piuttosto "che 'contare' i numeri" spiega Carlo Vercellis, docente di Business Intelligence e Metodi di Ottimizzazione dell'ateneo milanese e responsabile scientifico dell'iniziativa.
"L'immaturità del mercato italiano della BI è un dato di fatto, per questo pensiamo che sia più utile mettere in circolo esperienze virtuose che parlino di come la BI dà un vero vantaggio competitivo al business ", racconta Carlo Vercellis. Il lavoro di ricerca che si svolgerà su due piani: "Partiamo da un gruppo di oltre 300 aziende che ci raccontano attraverso interviste dirette le loro esperienze. Da questa survey generale, intendiamo poi estrarre più di 60 casi che analizzeremo da vicino, diciamo pure che vogliamo usare la lente d'ingrandimento".
Il lavoro di indagine quindi non si vuole focalizzare solo sull'applicazione della BI, ma vuole andare a cogliere tutti gli aspetti che concorrono alla definizione e alla realizzazione di un progetto di business intelligence: metodologie, tecniche, ma anche le riflessioni che hanno portato alla definizione del modello interpretativo/predittivo dei fenomeni di business: "Un secondo obiettivo è quello di evidenziare il percorso di realizzazione dei progetti virtuosi, partendo da come e da dove è arrivata l'idea di utilizzare la BI; che strada ha fatto questa idea perchè si concretizzasse in un processo decisionale vero e proprio, e in questo se hanno partecipato dei consulenti esterni e che apporti hanno dato; qual è stato il ruolo dell'IT e quello degli utenti interni che vengono dal business, se il top management ha dato o meno una forte sponsorship a questo progetto..."
Ma il metodo non garantisce di per sé che il risultato del progetto sia una BI di eccellenza , ci si può fermare anche a una soluzione molto di base come può essere il tradizionale controllo di gestione o l'analisi delle vendite, che magari l'azienda in precedenza non aveva e che oggi porta comunque una importante innovazione al suo interno. Qual è dunque la discriminante che porta, guardando alla realtà in generale, a riconoscere una BI di eccellenza rispetto alle altre? "La discriminante passa oggi tra una BI 'passiva' , semplicemente descrittiva dei fenomeni già avvenuti, a una BI 'attiva' , ovvero fondata sull'analisi predittiva che vuole conoscere i fenomeni del 'futuro'. Più in generale comunque ci interessa identificare come l'utilizzatore ha tradotto in un valore strategico per l'azienda l'utilizzo di strumenti e metodologie di BI, e anche i progetti particolarmente innovativi rispetto agli altri, i casi oggi non mancano".
Per esempio? "L'applicazione delle tecnologie di text mining al social networking ... Le community che si trovano su internet sono una fonte di informazione primaria sull'accoglimento del pubblico di un nuovo prodotto o servizio, ma anche l'utilizzo di Facebook come strumento commerciale necessita di pensare a una BI ad hoc. Un terzo obiettivo del nostro osservatorio è proprio quello di identificare i trend di sviluppo che si svilupperanno nei prossimi anni".
Questa prima edizione dell'Osservatorio si concretizzerà nel rilascio di una ricerca e della presentazione dei dati più salienti di questa in un convegno che si svolgerà il prossimo 26 novembre presso il Politecnico di Milano. L'Osservatorio può contare sulla collaborazione di diversi vendor del mondo BI, tra cui i fornitori internazionali Business Objects/SAP, CSC, Cognos/IBM, Oracle, SAS e gli operatori italiani Decisyon, Exenia, Nous Informatica, DeltaPhi Pluribus.

